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Motoincontri 2003
Le foto dell'anno 2003!

Abruzzo
Maggio: 2° incontro in Abruzzo  |  Immagini totali: 10
Emilia_AppenninoReggiano
Giugno: Emilia, Appennino Reggiano  |  Immagini totali: 10
Finalmente é passata la tensione del primo giro in moto che ho organizzato, e la sensazione che mi é rimasta dentro é indescrivibile. Oltre alla solita felicità per aver passato due giorni con amici, dividendo sensazioni di libertà assoluta, c'é la soddisfazione per aver visto il numero di persone che hanno partecipato a questo giro tra le curve dell'Appennino reggiano/modenese. Il nostro gruppo continua a crescere, dimostrazione che non sono certo la sola a respirare l'aria di amicizia, tranquillità e divertimento che si crea quando siamo insieme. Soprattutto per una ragazza, questo é molto importante, perché mentre la mentalità generale ritiene una donna motociclista una mezza schiappa, il GAM non é discriminante, anzi, fornisce molto supporto a coloro che non si sentono sicure e sicuri e non fa pressioni per velocizzare i più lenti (anzi, i giri sono sempre di andatura media, per alcuni addirittura lenta). A parte che andando con la nostra andatura le cose si vedono e si gustano meglio, il risultato é una sensazione di maggior tranquillità anche in quelle situazioni che più ci mettono sotto stress: sappiamo che se succede qualcosa non siamo soli, nessuno riderà di noi (almeno subito....) e nessuno ci giudicherà. Così, poco alla volta, tornante dopo tornante, curva dopo curva, tramonto dopo tramonto, miglioriamo e le paure poco a poco si affievoliscono. FORSE PER QUESTO CI SONO GIA' TANTE DONNE NEL GRUPPO! In aggiunta a tutto ciò, ci sono le nostre mangiate in compagnia, le foto che ci ricorderanno sempre i momenti passati insieme o le discussioni avute..... Ci sono tante cose che si imparano uscendo in gruppo, molte di più di quelle che si scoprono girando da soli, e questo é molto importante per ognuno di noi. Un'altra riflessione importante fatta ieri sera con Paolo che spiega ancora di più perché il clima nel gruppo sia così bello, é stata che noi non dividiamo solo la passione per la moto, ma anche la nostra sessualità, il che non é certo poco. La sensazione di libertà é totale. A me non era mai capitato nella vita di conoscere così tante persone con le stesse passioni, con così tante cose importanti in comune e soprattutto non mi era mai capitato di sentire subito nei confronti di qualcuno che a malapena conosco quel livello di affinità che ci porta a comportarci come amici di anni (vieni a Reggio? Passa pure da me, ti ospito io senza problemi! Passi da Roma? Mi raccomando, a cena da me per le 20...). Che dire di più? DONNE, SIETE LE BENVENUTE IN QUESTO GRUPPO DI "MASCHIACCI", MI RACCOMANDO CONTINUIAMO AD AUMENTARE e mettiamo insieme le nostre esperienze (non dico sessuali....). Infine, complimenti a Fabio che ha creato questo gruppo, e un grazie a Paolo che fornisce un supporto non indifferente, Grazie anche a tutti coloro che si impegnano ad organizzare i motogiri e senza i quali l'organizzazione delle uscite sarebbe assai difficoltosa e limiterebbe le zone da visitare e il numero di motogiri stagionali.
Toscana_Chianti
Luglio: 2° incontro nel Chianti  |  Immagini totali: 10
Concluso l'incontro con una massiccia partecipazione di motociclisti, circa 26 con i loro passeggeri e qualche amico per un totale di 46 partecipanti, dopo un giro in moto nella strepitosa campagna della Toscana e una serata con cenone e tanto divertimento.
Lazio_LagoDiVico
Luglio: Lazio, Lago di Vico  |  Immagini totali: 5
Alla fine anche l’ultima persona arrivata sabato sera ha trovato un letto pronto per accoglierla (e in buona compagnia!). Fiorenzo e Rosa, i proprietari dell’agriturismo “La Valle di Vico” sono stati lieti di accoglierci nella loro splendida azienda e di coccolarci con i dolcetti fatti in casa e le mandorle tostate. Qualcuno ha preferito la tenda nel campeggio a ridosso del lago, insieme ai boy-scout e al loro capo dai modi autoritari (ordini secchi già di prima mattina, per la gioia degli amanti del genere). Mentre ovunque la temperatura saliva ben oltre i 35 gradi, sulle rive del Lago di Vico l’aria era gradevolmente fresca, e la serata di sabato, trascorsa davanti a un barbecue all’aperto, conversando piacevolmente fino a tardi, ha richiesto di indossare la felpa. La sera prima, invece, molti si erano disinvoltamente liberati di ogni indumento alle sorgenti termali del Bagnaccio, a dispetto dei cartelli di divieto, e le torce accese nella notte senza luna hanno evidenziato “il segno del costume” su corpi altrove abbronzati. Il costume di Massimo, al contrario, ha resistito strenuamente agli assalti di Paolo e Luigino, e si è così evitato lo scandalo sulla spiaggia del lago, dove alcuni sono andati sabato pomeriggio a ritemprarsi al termine del giro in moto abbastanza impegnativo compiuto durante il giorno. Giro che ha attraversato zone sensibilmente diverse tra loro: la riserva naturale del Lago di Vico, con l’ombrosa vegetazione dei suoi boschi, il lago di Bracciano, dalle coste assolate e lussureggianti tipicamente mediterranee, e i monti della Tolfa, caratterizzati da altimetrie fortemente variabili, boschetti, radure e zone improvvisamente brulle, dove una lunga strada sinuosa attira a frotte i ruspanti smanettoni del posto. Chi ha una certa età - come il sottoscritto - ricorderà che da queste parti furono girati molti spaghetti-western degli anni ’60. Il pranzo, servito sotto un fresco tendone nel cortile di una trattoria a Blera, è servito anche per allietare gli altri commensali, alla fine coinvolti dalla nostra presenza. Maria, unica donna del raduno (con due tette da romagnola verace!) divideva la sua attenzione tra le abbondanti paste-asciutte fatte in casa e la loro autrice, Sandra, proprietaria avvenente e gentile del ristoro. Domenica, partiti i triestini Stefano e Giancarlo - quelli venuti da più lontano - e Piergiorgio – “Si nota di più se non vengo affatto o se vengo e vado via prima?” - piccolo incidente non motociclistico, risolto per il meglio, occorso a Vanni, che ha così avuto modo di prendere visione degli ospedali della zona. Poi, breve giro tra Caprarola, dove siamo sfilati davanti all’incredibile Palazzo Farnese, e Calcata, dove abbiamo preso il tè nel localino di un’antica gloria velata del cinema di trent’anni fa. Infine, pranzo di commiato nei pressi di Civita Castellana. Annuncio di prossimi incontri e altri appuntamenti, parole affettuose di apprezzamento per l’organizzazione da parte di Massimo (e commossa gratitudine da parte mia). Saluti cari a tutti: è stato faticoso, ma mi è piaciuto. Al prossimo MotoGayo.
Toscana_TorreDelLago
Settembre: Toscana, Le spiagge di Torre del Lago  |  Immagini totali: 9
Toscana_IsolaDElba
Settembre: Toscana, 2° incontro all'Elba  |  Immagini totali: 9
Mirco, alla sua prima esperienza con il GAM, al rientro dall'incontro svoltosi all'isola d'Elba ci scrive. Siamo sicuri che Mirco farà tantissima strada insieme agli amici del GAM.